Passa ai contenuti principali

Portali VS Siti Web: Cosa Conviene Fare?

Recentemente mi è capitato un titolare di un'agenzia immobiliare che mi ha messo in "seria difficoltà". Probabilmente questo signore, per qualche motivo aveva già dei "pregiudizi" sui siti web e sul loro rendimento; effettivamente è un termine spesso abusato; ma vengo subito al dunque:
Nel mentre della conversazione gli spiego in generale come funziona il mondo del web marketing, come si ottengono clienti, statistiche etc... ma lui in maniera convinta mi risponde:
"Dal portale (immobiliare.it) ottengo tantissimo e sono pienamente soddisfatto; perché le persone si dovrebbero convincere tramite il mio sito a contattarmi?"
Domanda Legittima, ecco quali sono le mie osservazioni ad oggi:
Il bello dei portali: i portali hanno molti aspetti positivi, hanno fiducia da parte degli utenti, hanno traffico (generato dalle loro campagne massicce) ed hanno una grafica già pronta e semplice da usare.
Fare marketing online significa osservare statistiche, modificare e guardare risultati certi, in questo caso i risultati sono dati dalle persone che effettuano un colloquio nell'agenzia per comprare casa; e già qui ho notato i primi "errori" - il titolare non sapeva quantificare quante persone erano andate nella sua agenzia grazie a questo portale, aveva delle "sensazioni" non dei risultati certi: non sapeva quante persone lo avevano fino ad ora contattato:
  • Grazie al circuito virale: quanti clienti sono andati da lui poiché altre persone hanno comprato casa da lui e si sono trovate bene?
  • Grazie alla pubblicità offline: quanti hanno visto i suoi volantini e lo hanno contattato?
  • Quanti sono stati a contattarlo tramite i social, pagine bianche, altri portali? Non metto in dubbio la sua sensazione: "i portali mi hanno portato tantissimi clienti", ma lui non sa realmente quanti clienti sono arrivati da dove e in quale modo ed anche nel suo "mondo" una percentuale del 10% è importante, a volte i dati rivelano cose inaspettate! Ma andiamo avanti.

I NUMERI


Sono il punto essenziale in ogni contesto: un calciatore gioca per segnare, un ciclista corre per vincere, lui lavora tutto il giorno dentro un'agenzia per vendere case. Il titolare in questione mi ha dichiarato che ha affittato moltissimo, non mi ha parlato prettamente di vendite; nel suo campo però il vero risultato è la vendita; mediamente 30 affitti equivalgono ad un guadagno generato da una vendita. Ho già fatto siti web ad agenzie immobiliari una in particolare a fronte di una spesa di €100,00 di marketing è riuscita a vendere 3 case! Risultato ottimo e forse anche fortunato visto il campo di cui stiamo parlando.

L'ALTALENA


Ho notato una cosa: altre agenzie immobiliari non mi parlavano in maniera così evidentemente soddisfatta dello stesso portale; mentre il marketing online deve avere un'andamento sempre crescente (per il semplice fatto che in base alle statistiche si modifica il sito e in base ai dati ricevuti dal marketing si migliorano le campagne pubblicitarie) - in un portale il dato è una sorta di altalena (ad esempio le richieste aumentano in modo spropositato al momento del rinnovo).

IL PARALLELO


Non dico che questa agenzia si deve togliere dal portale o che il portale sia dannoso; dico che è un suicidio non approdare un piano marketing online per i seguenti motivi:
  • Tutto sotto controllo: sappiamo quale pubblicità rende di più, quale social porta un flusso di utenti più interessato, quali sono gli immobili più visti (e magari da mettere in prima pagina), sappiamo le passioni di questi utenti, cosa fanno nel tempo libero, sappiamo quale titolo attira di più
  • Possiamo SOLO MIGLIORARE e concentrandosi solo sul nostro sito si ottengono risultati in maniera MATEMATICA. La navigazione non è dispersiva, bensì si concentra solo sugli immobili presenti nel sito, sui vantaggi che questa agenzia può donare, sulla sua serietà e qualità. Scommetto che il titolare in questione non ha dati relativamente a quanti cercano un'agenzia seria e sicura piuttosto che una sorta di agenzia che fa risparmiare tantissimo ma non è altrettanto seria. Su internet non tutti cercano solo il vantaggio economico!
  • Il sito si cambia in base alle statistiche, una pagina non va bene? si cambia!
  • Possiamo interfacciare con moltissime forme marketing - possiamo creare una newsletter, applicare email marketing, social marketing, creare blog specifici per un determinato target di utenti... ognuno di questi è un fattore che da solo potrebbe aumentare il 20% delle vendite di case.
  • Il sito web pubblicizza il brand aziendale e non il portale; sembrerà strano ma ogni utente che entra per prima cosa vede il logo; quei soldi sono ben spesi, perché l'utente nel frattempo sta memorizzando il brand aziendale e non quello di un portale e magari qualcuno di loro anche se non comprerà una casa potrà consigliare a qualche suo amico di passare all'agenzia in questione.
  • Un giorno grazie alla SEO (indicizzazione naturale su google) possiamo essere indicizzati senza pagare niente.
  • Con €100 di marketing vendere 3 case non è cosa da poco; il titolare probabilmente qui non mi ha creduto. Strano, per una persona che si affida a perdere una strada a senso unico (il marketing solo sui portali). Ma credo fermamente che come molti miei colleghi, non studio 20h a settimana per prendere in giro le persone.
  • SOPRATTUTTO ed OLTRE OGNI CARATTERISTICA Il FUTURO E' CERTO perché i dati sono nero su bianco: l'unica cosa certa in questo mondo sono i numeri, se ci basiamo su quelli non possiamo sbagliare, il mio compito è quello di interpretarli e cambiare il sito e le campagne marketing in base ai numeri ottenuti, ripeto è matematico.

L'INCERTEZZA E' UN BRUTTO MONDO


Mentre per un sito web il futuro è certo per un portale non vale la stessa cosa: esistono oltre 200 portali sugli immobili (Casa.it, immobiliare.it, Case.it, www.venditaeaffitto.it...) tutti hanno una cosa in comune: dichiarano di essere il n° 1 in Italia! Se un giorno il portale a cui si è affidato questo titolare decide di non investire più in tv, sui giornali, di non fare una campagna marketing spietata? Se il portale aumenta in maniera proibitiva il costo dell'abbonamento? Probabilmente la sua agenzia immobiliare si troverebbe in grave difficoltà nel reperire nuovi clienti; si può salvare solo in un caso: se nel frattempo ha sviluppato un sito web con un buon piano marketing. Oppure potrebbe interfacciare con un altro portale, ma a questo punto dovrebbe cacciare somme sicuramente altrettanto e troppo elevate rispetto al suo vecchio portale, rimanendo sempre nel mondo dell'incertezza. Hanno aumentato negli ultimi anni i prezzi in maniera vertiginosa; continueranno a farlo. finirà per lavorare per loro. Probabilmente con gli stessi soldi investiti nell'arco di tutti questi anni avrebbe già sviluppato un piano marketing più che soddisfacente.

LA SINTESI

  • Mario Rossi spende una media di € 100/mese nei portali ed ottiene 3 vendite al mese, il prossimo anno non sa se le vendite saranno sempre le stesse - l'unica certezza è che la quota annuale sarà aumentata.
  • Marco Rossi spende una media di €100/mese nel marketing online ed ottiene 3 vendite al mese, il prossimo anno sarà sicuro di fare un minimo di 3 vendite al mese perché nel frattempo avrà potuto migliorare le sue campagne e il suo sito web.
  • Emanuele Rossi spende una media di €200/mese: €100 per i portali e 100 per il marketing online; nel suo futuro ha una certezza: quando vuole può disdire l'abbonamento con i portali e ottenere clienti nel marketing online con tecniche già acquisite.

IL BELLO DELLA SINTESI


Nel marketing online è la tecnica che fa la differenza non è la quantità di soldi spesi!

LA DIFFIDENZA E LA VALUTAZIONE DEL MARKETING


Avevo fatto capire bene al titolare questo discorso (nonostante la difficoltà ed il tempo investito)! - convinto mi chiede "ok dammi una serie di siti web che hai sviluppato e farò un monitor di questi siti". ed è proprio per questo motivo che ho creato un nuovo articolo perchè è impossibile monitorare una campagna marketing di altri.

Commenti

Post popolari in questo blog

Siti Web Presentativi/Vetrina E Strategie

Ti contatta un nuovo cliente e vuole un sito web in grado di generargli nuovi contatti. Ora, esistono molti corsi in grado di affrontare questo discorso ma ho elencato una lista di punti che secondo me sono fondamentali per una buona riuscita in questo intento:


Fattori SEO Onpage: Sono tutti quei fattori che bisogna applicare al sito - su questo argomento puoi trovare migliaia di libri, ma in aggiunta alle classiche "formule" che trovi ti suggerisco di stare attento anche ad alcune caratteristiche che non tutti rispettano sempre:
Le immagini - Il peso delle immagini sono determinanti per i tempi di apertura di un sito, spesso vedo questo errore: l'immagine è più larga del dovuto; una volta ridimensionata correttamente alle dimensioni del contenitore è bene ottimizzarla per il web, uno strumento che trovo utile è http://optimizilla.com/it/sfrutta le long tail - se il tuo cliente presenta dei prodotti sfrutta le parole a corrispondenza lunga poiché hanno più probabilità di e…

Vuoi Fare Un E-Commerce? Ripensaci!

Il 90% degli e-commerce sono destinati al fallimento. Spendono soldi senza mai ottenere nulla. Ecco alcuni consigli e quali sono le due componenti fondamentali.

"Apro il sito web e vendo", questa è la politica dell'imprenditore, personalmente mi viene da ridere quando sento questa affermazione... .

Premessa: la maggior parte delle attività sono piccole-medie imprese, questo articolo non è rivolto alle grandi aziende, in pratica non parlo di "Vodafone" , "Zalando", "Euronics"... sto parlando della realtà: il piccolo medio-commerciante che vuole entrare nel mondo online e vendere.

Ecco qui che allora subentra la prima regola: la FATTIBILITÀ'.
E' uno dei fattori determinanti: a moltissimi commercianti che mi chiedono di realizzare un e-commerce, faccio cambiare idea proprio per questo motivo e gli esclamo "Hai molta voglia di buttare soldi e tempo...". In pratica non avere fattibilità significa non avere la possibilità di ess…

Tengo Solo Facebook! - Facebook VS Siti Web

Questi giorni mi è capitato un cliente che ha un negozio di calzature, intenzionato a realizzare un E-Commerce, a seguito di uno studio di fattibilità gli ho espressamente sconsigliato la realizzazione di un E-Shop ma gli ho presentato la possibilità di realizzare un sito web condatabase "base" che possa fare aumentare il fatturato del suo negozio fisico. (Io e i miei colleghi della Stefanelli Web, l'abbiamo chiamato "Simular E-Commerce"). Attualmente la sua intenzione è quella di mantenere e gestire solo la pagina Facebook, effettivamente come dargli torto: è gratis, è usato da milioni di persone e per di più ottiene sempre dei riscontri; ma allora perché sbaglia a non spendere soldi per un costoso sito web?
Premessa: secondo fonti accreditate in media ogni uomo compra 2,3 paia di scarpe all'anno e la donna 3; questo negozio potenzialmente copre circa 20.000 abitanti. Un potenziale di 275 vendite giornaliere (oltre a quelle che già effettua).
Un esempio concr…